Il Lato Giovane

Progetti Universitari
Progetto transmediale per avvicinare gli abitanti della zona Bovisa/Dergano (MI) al quartiere.

Questo progetto è stato realizzato per il corso di Laboratorio di sintesi finale tenuto dai professori Marisa Galbiati, Goldoni Katia , Piredda Francesca e Ronchi Marco; il brief assegnatoci consisteva nella creazione di un short film con campagna transmediale, mirato ad avvicinare gli abitanti di Dergano/Bovisa al quartiere.

Il progetto da noi sviluppato prevedeva il suo lancio attraverso un flashmob nel quale si invitavano gli abitanti a fare un giro del quartiere usando un mezzo “green”. Alla fine del flashmob veniva trasmesso uno short film che sanciva l’avvio del progetto.

Questo comprendeva, oltre lo short film, una webserie, 10 mobisode, 3 pagine Facebook, 1 blog, 1 account Spotify e 1 Soundcloud.

Finita la webserie, era previsto il lancio di musicsodes, i quali saranno video rifatti dagli utenti sulla base della canzone Plastica di Giorgio presente nello shortfilm.

Webserie: il primo episodio è lo short film che introduce il mondo narrativo in cui si svolgono i fatti: la creazione di ILG Radio da parte di Doc T. e Giorgio e la trasmissione di Plastica che comincia a far risvegliare gli abitanti. Gli altri episodi raccontano come i suoi componenti siano entrati a far parte del Lato Giovane e fanno qualche accenno alla loro vita prima di entrarvi.

Mobisode: video nei quali i componenti del Lato Giovane svelano chi siano nella vita reale.

Musicsode: video composti da pezzi di video girati dagli utenti sulla base della canzone che risveglia gli abitanti del quartiere nello short.

Blog: usato principalmente come raccoglitore di tutti i contenuti “sparsi” nei vari social network e per approfondire alcuni argomenti.

Facebook: account di Giorgio, fanpage di Doc. T, Plug Social Tv.

Spotify e Soundcloud: account di Giorgio, il rapper protagonista dello short film.

Gli accounts di Giorgio e la fanpage di Doc. T. venivano utilizzati per poter approfondire le loro linee narrative al di fuori di quella principale dello short e della webserie e poter coinvolgere così maggiormente l’audience.

Il progetto è stato realizzato assieme a Fathia Tayseir, Paola Mirra, Valentina Delisio e Sara Bottaini.

This project was carried out for the course of Laboratorio di sintesi finale (Laboratory of final summary) held by professors Marisa Galbiati, Goldoni Katia , Piredda Francesca and Ronchi Marco. The aim of this project was to realize a short film combined with a transmedial campaign, aimed to involve more the community of Bovisa and Dergano with the neighborhood.

The project me and my group developed would be going to be launch through a flashmob in which the residents of the district were invited to make a tour of Bovisa/Dergano using a green vehicle. At the end of the flashmob would be shown a short film as a start of the project.

The project included, the short film, a webserie, 10 mobisode, 3 Facebook pages, 1 blog, 1 Spotify and 1 Soundcloud accounts. 

At the end of the webserie, was planned the launch of the musicsodes, music videos made by the user with the song “Plastica” of Giorgio, soundtrack of the shortfilm.

Webserie: the first episode is the short film that introduce the narrative world in which the story is set: the creation of ILG (Il Lato Giovane, tr. “The Young Side”) Radio by Doc T. e Giorgio and the broadcast of “Plastica” that start to wake up the residents. The other episodes illustrates how the members joined “Il Lato Giovane”.

Mobisode: mobile video in which each member of the “Il Lato Giovane” revealed who is in the reality, infact each character is inspired from a real person living or working in Bovisa/Dergano.

Musicsode: music video composed by piece of video made by the user using the soundtrack of the short film.

Blog: used as a “binder” of all the content spread out in the different social network and for explore better some arguments.

Facebook: Giorgio’s account,Doc. T’s fanpage, Plug Social Tv.

Spotify and Soundcloud: Giorgio’s accounts, the main character of the short film.

Giorgio’s accounts and Doc. T’s fanpage aimed to explore deeper in the narrative line of theese characters and to involve more the audience.

This project was carried out together with Fathia Tayseir, Paola Mirra, Valentina Delisio and Sara Bottaini.

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Nico Orengo – Il Salto dell’Acciuga

Progetti Universitari

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Libro visivo “Il salto dell’acciuga” di Nico Orengo.

Questo progetto è stato realizzato per il corso di Laboratorio di Sintesi Finale(A.A. 2012/2013) tenuto dai professori Mario Piazza, Marco Pea e Luca Pitoni presso il Politecnico di Milano.

Per questo corso ho dovuto analizzare il libro di Nico Orengo, Il Salto dell’Acciuga e realizzare un libro visivo che ne esprimesse il contenuto.

Il libro assegnatomi più che raccontare una storia è un insieme di pensieri, riflessioni e ricordi. Perciò nel mio progetto ho voluto rendere questa sensazione di ricordo usando le polaroid, che il lettore attraverso le impressioni che ha leggendo assocerà a suo piacimento.
Per suggerire al lettore l’azione di associare le foto al testo ho creato degli spazi appositi dedicati alle foto tra i testi.

Queste riflessioni potevano essere suddivise in tre fili conduttori: ricordi dell’autore di tre pescatori e delle loro storie, riflessioni sulla storia del sale e dell’acciuga e ricordi dell’autore sulle sue esperienze personali riguardo alle acciughe e alla ricerca di informazioni a riguardo.

Per evidenziare l’esistenza di questi tre fili conduttori ho usato appunto tre fili: il rosso rappresenta i capelli rossi di Olga sorella di uno dei tre pescatori, il filo grigio vuole ricordare lo spago da cucina e rappresenta i ricordi dell’autore che spesso parla di cene o di ricette e quello blu rappresenta invece proprio la storia dell’acciuga e del sale. Attraverso questi fili voglio evidenziare come questi pensieri sebbene siano distinti tuttavia si intrecciano e sono strettamente collegati l’uno all’altro.
 

This project was realized for the Laboratory of final summary course (academic year 2012/2013) kept by Mario Piazza, Marco Pea and Luca Pitoni at Polytechnic of Milan.

In this course I had to analyze a Nico Orengo’s book, “Il salto dell’acciuga”, and realize a visual book that express the subject.

This book was like a stream of consciousness, a combination of memories, reflections and thoughts; the book isn’t divided in chapter but it’s split in very short texts. In my project i wanted to underline this sensation of memory using the polaroid, that the reader through the impression he has during the read he will associate to his liking.

To suggest to the reader to associate the photo to the text, I created some spaces dedicated to the photos between the texts.
All the short texts could be divided in 3 themes: the author’s memories about the 3 fisherman and their stories, considerations about the history of the salt and the anchovy and author’s memories about his personal experience with the anchovies and the research of information about it.

To underling the existence of this 3 themes i used three filaments: the red one represents the red hair of Olga, sister of one of the three fisherman, the grey one wants to remember the kitchen cord and it represents the author’s memory that often writes about dinner and recipe and the blu one represents the history of acciuga and the salt. Through these filaments I want to underline as these thoughts are separated but even straight connected to each others.